Conferenza 15 novembre 2018

E’ disponibile sul canale YouTube Guarnerio Soc. Coop. la ripresa video della conferenza Un’altra storia: la psichiatria italiana tra fascismo e riforma democratica

A 80 anni dalle leggi razziali, a 40 anni dalla legge 180
Un’altra storia: la psichiatria italiana tra fascismo e riforma democratica

Giovedì 15 novembre 2018 ore 17.30 / 20.00
Sala Aiace – Palazzo D’Aronco via Lionello 1, Udine

In concomitanza alle due ricorrenze si vuole far luce sugli elementi centrali della storia della psichiatria italiana del Novecento. Durante il fascismo la Società Italiana della Psichiatria aderì al Manifesto della Razza e alle leggi Razziali promulgate nel novembre 1938. Quale fu il ruolo della psichiatria a riguardo e quale fu il processo che portò alle riforme democratiche nell’ambito della salute mentale nel 1978? Sarà questa un’occasione per fare chiarezza su tematiche poco note ma ancora sconvolgenti, come le leggi razziali , richiamando l’attenzione sul nesso poco esplorato tra nazionalsocialismo, fascismo, deportazione e psichiatria. Ricordare questi eventi è un modo per contrastare l’oblio e lo stigma che hanno accompagnato e reso possibile la persecuzione e l’annientamento delle persone a seguito dell’adesione all’ideologia pseudoscientifica di “razza”, perseguita contro pazienti psichiatrici e altre minoranze.

Interverranno: Paolo Peloso, psichiatra presso il Dipartimento di Salute Mentale e Dipendenze dell’azienda Sanitaria di Genova, si è laureato in Medicina e Chirurgia all’Università di Milano ed è specializzato in Psichiatria e in Criminologia Clinica. E’ stato Assistente Psichiatra presso l’Ospedale S. Martino di Genova e ASL 2 Savonese, Aiuto Psichiatra ASL 2 Savonese, dirigente medico di I livello ASL 3 Genovese, svolge dal 1999 consulenza psichiatrica presso la casa circondariale di Marassi ed è consigliere nazionale della Società Italiana di Psichiatria dall’ottobre 2006. E’ redattore di riviste scientifiche a carattere nazionale e ha partecipato a corsi di formazione e ad oltre 300 eventi scientifici. Ha condotto in particolare ricerche in ambito di psichiatria clinica e psicopatologia, riabilitazione psichiatrica, rapporto tra psichiatria e diritto e storia della psichiatria; e Valeria P. Babini, già docente di Storia della Psicologia e di Storia della scienza e delle tecniche dell’Università di Bologna. Si è dedicata particolarmente alla storia della psichiatria, dell’antropologia, della psicologia, con particolare attenzione al legame tra scienza, cultura e società e al tema della diversità. E’ stata Visinting Profesor all’Ecole des Hautes Etudes en Sciences Sociales di Parigi e nel 2012 ha organizzato a Bologna il workshop internazionale Italian sexualities uncovered: the long nineteenth century (1780-1914). Dal 2002 è membro del Comitato scientifico della “Rivista Sperimentale di Freniatria”. Il suo ultimo libro, Liberi tutti. Manicomi e psichiatri in Italia: una storia del Novecento (il Mulino, 2009), segnalato per il premio Viareggio e finalista al premio Palmi per la saggistica, ha ricevuto nel 2010 il Premio Sante de Sanctis per opere di psicologia e psichiatria.

[Pubblicazioni dei relatori]